Cumulonembo: la nube a sviluppo verticale da cui nascono i temporali

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Cumulonembo

Il cumulonembo è un particolare tipo di nuvola, che capita spesso di vedere in cielo anche se in molti casi non se ne conosce il nome. Eppure è proprio da queste nubi che originano i temporali, sempre se sono presenti determinate condizioni climatiche. Il cumulonembo non è altro che l’evoluzione del cosiddetto cumulo, ossia una nuvola bassa e molto densa, caratterizzata da una base piatta che tende a svilupparsi in altezza. Quando il suo sviluppo verticale è particolarmente pronunciato, il cumulo assume il nome di cumulonembo.

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Scopriamo come si forma questa nube particolare e quali sono le tipologie di cumulonembi che possiamo osservare in cielo.

Come si formano le nuvole? La spiegazione scientifica in parole semplici

Cumulonembo: come e quando si forma

Come abbiamo accennato, i cumulonembi sono un’evoluzione dei cumuli, ossia di quelle nubi dense che tendono ad avere uno sviluppo verticale. Si formano in presenza di instabilità atmosferica, quando l’aria è calda ed umida. Non a caso il cumulonembo è la nube tipica dei temporali e si può osservare con maggior frequenza nei mesi estivi, in modo particolare quando le temperature sono elevate. Per svilupparsi infatti i cumulonembi hanno bisogno di grandi quantitativi di energia termica e quindi di irradiazione solare. 

Come sono fatti i cumulonembi

I cumulonembi sono piuttosto semplici da riconoscere e distinguere dalle altre tipologie di nubi, perchè presentano caratteristiche specifiche. La base di queste nuvole è piatta e si trova a poca distanza dal suolo, ha un colore scuro che in alcuni casi tende addirittura al nero mentre in altri presenta delle sfumature verdi o gialle. Il cumulonembo si sviluppa in verticale e quando raggiunge la troposfera, intorno ai 12.000 metri di altitudine, inizia ad espandersi in orizzontale. Raggiunto il suo massimo sviluppo presenta una forma tipica ad incudine ed è il luogo in cui hanno origine i fenomeni temporaleschi.

Nella parte più bassa si concentrano le gocce d’acqua più grandi, mentre in quella alta, che presenta temperature più basse, troviamo cristalli di ghiaccio.

Tipologie di cumulonembo

Va precisato che esistono due tipologie di cumulonembo, che in realtà altro non sono che la stessa nube in fasi di sviluppo diverse. Riconoscerle nel cielo non è difficile e quando si avvistano è molto probabile che stia per arrivare un temporale.

Cumulonembo calvus

Il cumulonembo calvus non presenta la classica forma ad incudine, in quanto si tratta di una nube che non ha raggiunto il suo massimo stadio di sviluppo. La sua forma ricorda piuttosto una montagna o un ammasso di panna montata ed i contorni sono ben delineati. Anche questa tipologia trasporta in genere pioggia, grandine e temporali ma in misura meno violenta.

Cumulonembo capillatus

Il c. capillatus è invece un cumulonembo che ha raggiunto la sua fase di massimo sviluppo ed è arrivato a raggiungere la troposfera. La parte bassa è dunque scura e bassa, mentre nella parte superiore presenta la classica forma ad incudine. Questi cumulonembi sono solitamente associati a fenomeni temporaleschi più violenti e non è raro che proprio al loro interno si formino i fulimini.

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