Antibiotici: 4 curiosità scientifiche che molti ignorano

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Antibiotici

Noi tutti siamo ormai abituati ad assumere antibiotici in caso di necessità: questi farmaci sono infatti entrati a far parte delle nostre abitudini e sappiamo quanto possano fare la d ifferenza in alcune circostanze. Naturalmente, qualsiasi antibiotico deve essere prescritto dal proprio medico perchè non si tratta di un medicinale da banco dunque siamo consapevoli del fatto che non possano essere assunti senza una certa attenzione.

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Le cose che però ancora oggi ignoriamo in merito agli antibiotici sono davvero moltissime: vere e proprie curiosità che vengono da studi scientifici e che tutti dovremmo conoscere. Scopriamo allora qualcosa in più sugli antibiotici: informazioni utili ma anche aspetti curiosi relativi alla loro scoperta.

#1 Gli antibiotici sono stati scoperti per errore

Così come è avvenuto per moltissime scoperte che sono entrate nella storia, anche nel caso degli antibiotici la loro invenzione è stata in realtà il frutto di un errore. Questi medicinali sono stati scoperti, come tutti probabilmente sanno, dal biologo e medico britannico Alexander Fleming. Quello che molti ignorano però è che nelle sue intenzioni non c’era nemmeno lontanamente l’invenzione di un nuovo farmaco. Fleming aveva infatti messo in una provetta i batteri provenienti da un tampone effettuato nel suo naso, perchè soffriva di un fortissimo raffreddore e voleva saperne di più. Non disinfettò la provetta a dovere però, dunque si venne a creare una muffa che si rivelò un potente battericida in quanto impediva la crescita dei batteri. Proprio tale muffa fu la base per la scoperta e la formulazione degli antibiotici: un errore che ha cambiato il mondo della medicina.

#2 Gli antibiotici non sono efficaci contro i virus

Anche se sembra scontato, sono ancora moltissimi coloro che pensano che un antibiotico possa essere utile per curare le infezioni virali come il raffreddore o l’influenza. Non è così però, perchè questi medicinali sono efficaci solo ed esclusivamente contro i batteri e non contro i virus, nei confronti dei quali si rivelano del tutto inutili se non dannosi.

#3 L’antibiotico uccide anche i batteri buoni

Gli antibiotici sono in grado di uccidere i batteri cattivi ed è per questo che si rivelano efficaci in caso di infezioni batteriche. Va però precisato che tali farmaci non fanno alcuna distinzione tra batteri cattivi e buoni: distruggono tutto quello che incontrano nell’organismo ed è per questo motivo che vanno utilizzati solo quando strettamente necessario. Nel nostro corpo e in particolare nell’intestino ci sono moltissimi batteri fondamentali per l’equilibrio del microbioma e assumendo gli antibiotici anche questi vengono decimati. Non a caso viene sempre consigliato di assumere fermenti lattici o probiotici quando si deve seguire una terapia antibiotica.

#4 Per ottenere efficacia occorre terminare il ciclo

Gli antibiotici funzionano uccidendo i batteri cattivi responsabili dell’infezione, ma bisogna precisare per chi ancora non l’avesse compreso che la terapia deve essere portata avanti anche dopo la scomparsa dei sintomi. Alcuni batteri infatti potrebbero sopravvivere ai primi giorni di cura antibiotica e se si interrompe l’assunzione del farmaco è probabile che si replichino generando un’altra infezione.

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