Un sasso per un sorriso, un’iniziativa social per regalare sorrisi tramite sassi colorati

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Regalare un sorriso ai passanti con un gesto semplice com’è nascondere una piccola pietra decorata in un’aiuola, vicino a una panchina, sulla soglia di saracinesca: è questo l’obiettivo di “Un sasso per un sorriso”, iniziativa social nata nel 2018 coinvolgendo inizialmente la sola città di Lucca ma che nel tempo ha finito per avere un respiro decisamente più ampio.

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Come spiegano i volontari di unsassoperunsorriso.com, infatti, oggi i sassi colorati dei primi partecipanti al gioco sono arrivati in molte città italiane percorrendo strade impensabili in un periodo, come sono stati gli ultimi due anni, di restrizioni ai movimenti e misure anticontagio. Segno che la sorpresa di trovare sui propri passi un sasso dipinto con colori vivaci e figure simpatiche o su cui qualcuno ha voluto lasciare un messaggio per il destinatario è inaspettata, piacevole, meritevole di essere condivisa.

Come partecipare a “Un sasso per un sorriso”, anche sui social

Il regolamento e come partecipare a “Un sasso per un sorriso”, del resto, è semplice e il primo consultabile in pochi click dalla Pagina Facebook dedicata all’iniziativa. Chi vuole mettere in circolo un sasso colorato non ha bisogno che di scegliere quello che è più di suo gradimento e decorarlo con un disegno, una fantasia geometrica, un paesaggio o una figura tra i suoi preferiti, una scritta motivante e, dopo essersi assicurato verniciandolo con prodotti ad hoc che non rischi di rovinarsi a causa di pioggia o vento, scegliere un posto in strada in cui nasconderlo (ma non troppo!) perché possa essere ritrovato da un passante. Gli unici due obblighi a cui rispondere sono non usare colla o altri materiali che possano nuocere all’ambiente e scrivere sul retro una frase da cui si capisca che il sasso in questione è “Un sasso per un sorriso”. Chi lo trova, in questo modo, può condividerne una foto sui social o usare su Instagram l’hashtag #sassosorriso per rendere ancora più virale l’iniziativa e, soprattutto, per non fermare almeno virtualmente il viaggio dei sassi colorati. Pensati come piccoli doni per gli estranei, infatti, le pietre colorate vanno conservate da chi le trova per strada nella versione originale del gioco: versione che deriva per altro da un’antica tradizione svedese, poi sdoganata anche in America, che vuole che durante le festività natalizie si dipingano piccoli sassi con delle decorazioni a tema e li si lascino all’esterno perché amici e parenti le ritrovino in un gesto benaugurale. Niente esclude però, e molti lucchesi partecipanti all’iniziativa lo hanno già fatto, che le pietre colorate trovate per strada possano essere rimesse in circolo, magari dopo aver aggiunto qualche dettaglio o un messaggio a quelli originali, perché continuino a regalare sorrisi. I post sui social documentano, così, il viaggio imprevisto e qualche volta verso mete lontane già compiuto da alcuni sassi di “Un sasso per un sorriso”.

Un viaggio che, vista la forte partecipazione che ha generato in tempi recenti l’iniziativa digitale, potrebbe diventare presto un viaggio di beneficienza e capace di regalare anche sorrisi «più materiali», come sottolineano gli organizzatori, grazie a donazioni e alla collaborazione con realtà che si occupano di volontariato.

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