L’Agenzia Spaziale Europea costruirà un ‘Tempio’ sulla Luna
I responsabili dell'ESA rivelano il progetto per la costruzione di una 'cupola della contemplazione' vicino al polo sud della Luna

Potrebbe essere un tempio come nessun altro, permettendo l’osservazione e la contemplazione di cose di ‘un altro mondo’.

Sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea è stato reso pubblico il progetto per la costruzione di una cupola di 50 metri dall’altezza, un vero e proprio Tempio della contemplazione.

La struttura sarebbe parte integrante di quello che sarà il primo avamposto del genere umano sulla Luna, diventando simbolo di unità e di pace. Non solo! I primi coloni lunari avrebbero così a disposizione un luogo di osservazione, meditazione e contemplazione.

Secondo quanto rivelato dall’ESA, il tempio verrebbe costruito sul bordo illuminato dal sole del cratere Shackleton, una depressione da impatto meteoritico nei pressi del polo sud lunare, larga 21 chilometri e profonda 4,2 chilometri.

I poli lunari sono considerati luoghi promettenti per i futuri insediamenti umani, poiché si ritiene che la limitata esposizione ai raggi del Sole possa aver favorito la formazione di depositi di ghiaccio d’acqua, fonte essenziale per acqua liquida, aria e carburante.

Secondo i progetti dell’ente spaziale, la cupola dovrebbe essere alta 50 metri e costruita direttamente in loco con l’utilizzo di stampanti 3D.

La cupola è stata progettata da Jorge Mañes Rubio, componente dell’Advanced Concepts Team dell’ESA (ACT). «Abbiamo discusso molto con i colleghi su quali potranno essere le esigenze dei futuri coloni lunari», ha detto Jorge.

«Quali saranno le interazioni sociali, culturali e le attività rituali? E che tipo di arte e manufatti produrranno», continua il disegnatore. «Gli esseri umani lo hanno fatto per almeno 30 mila anni, e non ho alcun dubbio che continueranno a farlo anche nello spazio».

È chiaro, dunque, che le future missioni lunari non dovranno soddisfare i soli bisogni biologici dei coloni, quali nutrimento e aria,ma provvedere a rispondere anche a bisogni più profondi dell’essere umano, come la spiritualità.

I piani per la base lunare europea

I piani dell’Agenzia Spaziale Europea per la costruzione di un villaggio sulla Luna, fanno parte di un progetto molto più ampio finalizzato all’esplorazione delle regioni più remote del nostro Sistema Solare.

«Penso che dovremmo andare prima sulla Luna e poi più avanti», ha detto Jan Woerner, capo dell’ESA, in una recente conferenza stampa. «Marte non dovrebbe essere il nostro obiettivo finale, dato che possiamo andare anche oltre».

«Un insediamento lunare rappresenta un’occasione perfetta per un nuovo inizio, un luogo dove non esistono convenzioni sociali, nessuna nazione o religione. Questi concetti dovranno essere ripensati da zero e da qualche parte bisognerà pur cominciare», spiega Jorge.

«Questo tempio deve intendersi come una struttura mitica e universale, che si spera possa unire le persone in questo nuovo ambiente in modi nuovi», conclude Jorge.

E ci sembra una buona notizia sapere che, nonostante il progresso e le tecnologia, ci sia ancora qualcuno che si preoccupi di ciò che è più autenticamente umano: dare valore spirituale alla vita!

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