Una possibile spiegazione al misterioso fenomeno del bagliore all’orizzonte lunare
La Luna è senza atmosfera, eppure all'orizzonte è possibile osservare un bagliore simile alla nostra alba. Come spiegare un fenomeno che stupisce gli scienziati da decenni?

Quando gli astronauti della missione lunare Apollo 8 compirono la prima orbita attorno alla Luna, dopo aver sorvolato il lato nascosto dal satellite, rimasero stupiti quando videro il bagliore diffuso della luce solare all’orizzonte.

Il fenomeno si presentava molto simile all’alba e al tramonto osservabili sul nostro pianeta, dove la luce del Sole viene diffusa dall’atmosfera terrestre.

Ma come è possibile, dato che la Luna non ha atmosfera? A differenza della Terra, la Luna è esposta direttamente allo spazio. Il bagliore dovrebbe essere causato dal pulviscolo lunare sospeso nello strato lunare conosciuto come esosfera.

Il problema è che l’esosfera è estremamente sottile. Non c’è nessun mezzo atmosferico conosciuto, come i venti terrestri, capace di tenere sospeso il pulviscolo ad alta quota.

Il pulviscolo ‘levita’ a circa 100 km sulla superficie lunare, una quota eccessivamente elevata per un corpo celeste senza atmosfera, spiegano i funzionari del Goddard Space Flight Center della Nasa.

Il fenomeno, noto come Lunar Horizon Glow (LHG) è stato osservato più volte durante le missioni dell’Apollo 8, 10 e 15, rimanendo senza spiegazione, almeno fino ad oggi.

Un nuovo studio potrebbe spiegare come le particelle di polvere sulla Luna ‘levitano’ appena sopra la superficie, anche se non c’è vento o acqua che possano smuovere il pulviscolo.

In un esperimento di laboratorio, i ricercatori hanno scoperto che le particelle di polvere, di dimensioni pari a pochi micron, possono ‘saltare’ a diversi centimetri di altezza sotto i raggi ultravioletti (UV) o esposti al plasma (gas elettricamente cariche).

Come spiegato nell’articolo pubblicato da Live Science, questa scoperta potrebbe aiutare i ricercatori a capire meglio come la polvere venga trasportata attraverso vaste regioni della Luna e degli altri corpi celesti senza atmosfera.

È possibile che il bagliore osservato all’orizzonte lunare sia stato causato da una nube di pulviscolo caricato elettrostaticamente.

Come riporta lo studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letter, la ricerca potrebbe contribuire a spiegare anche gli ‘stagni di polvere’ osservati sull’asteroide 433 Eros, sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e sulla superficie ghiacciata di Atlas, una delle lune di Saturno.

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