Triangolo delle Bermude: vuoti esagonali all’origine del mistero?
Cos'è il Triangolo delle Bermuda e dove si trova? Il mistero della navi scomparse e delle sparizioni degli aerei in volo è stato svelato? Tra realtà, leggenda e misteri svelati o ancora da svelare, ecco tutto quello che c'è da sapere sul Triangulo de las Bermudas!
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Quella del Triangolo delle Bermuda è uno dei misteri che più di altri ha ispirato racconti, miti, leggende e film.

Si tratta di una enorme area dell’Oceano Atlantico, che copre una superficie di circa 1.100.000 km quadrati, di forma triangolare, con i tre vertici corrispondenti all’arcipelago delle Bermude (Nord), all’isola di Porto Rico (Sud) e alla Penisola della Florida (Ovest).

I fondali hanno una profondità di circa 9 mila metri (la Fossa di Porto Rico, uno dei canyon più profondi dell’Oceano, ne fa parte).

A partire dal 1800, in questo tratto di oceano vi è stato un impressionante susseguirsi di eventi inspiegabili, come navi scomparse, e poi misteriosamente ricomparse senza equipaggio, e aerei spariti da ogni radar, di cui si sono perse le tracce.

Nei giorni scorsi pareva che fosse stata trovata una spiegazione razionale, molto distante dalle interpretazioni paranormali o complottiste.

È quanto poteva sembrare ascoltando Randy Cerveny (docente di geografia della Arizona State University) e Steve Miller (metereologo della Colorado State University) in un servizio andato in onda nel programma “What On Earth?” del canale Science Channel, facilmente reperibile nel relativo canale Youtube.

Secondo i due, gli incidenti sarebbero causati da venti in grado di sferzare la zona a 170 migli orarie (273 chilometri all’ora). All’origine di questi venti di straordinaria velocità, chiamati da Cerveny “air bombs” (bombe d’aria) ci sarebbero le “vuoti esagonali” riprese dai satelliti e già note alla letteratura scientifica.

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Le parole dei due ricercatori, riprese immediatamente dal Mirror, sono poi rimbalzate in maniera acritica sui media di tutto il mondo. Ma non se ne trova traccia su riviste scientifiche e stampa specializzata.

Infatti, il 21 ottobre scorso, su USA Today, Cerveny e Miller hanno smentito questa tesi e hanno contestato il modo in cui le loro parole sono state tolte dal contesto e rimontate ad arte: Miller ha detto queste condizioni non possono essere incolpate delle sparizioni nel Triangolo delle Bermude, perché “avvengono ovunque… più generalmente alle latitudini medio-alte sugli oceani e solitamente nella stagione fredda”.

Cerveny, in particolare, ha obiettato che “Hanno fatto sembrare che io stessi facendo una grande scoperta… Purtroppo non è così”.

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Ma questa è solo l’ultima delle numerose teorie esotiche che sono state avanzate per tentare di svelare l’enigma del Triangolo delle Bermuda. Ecco le più famose:

 

Teoria delle Bolle di Metano

Secondo un’equipe di ricercatori americani i misteri legati a questa zona dell’atlantico sarebbe da attribuire a delle bolle di gas metano. Le oltre 70 misteriose sparizioni, tra cui una cinquantina di navi e una ventina di aerei, sarebbero causate da bolle di metano create da giacimenti sul fondo del mare.

Queste bolle, risalendo rapidamente, colpiscono le navi di passaggio compromettendo la navigabilità o affondandole. Mo come spiegare la scomparsa degli aerei?

 

Rovine Sommerse di Atlantide e la Piramide di Cristallo

Nei fondali della zona del Triangolo delle Bermude sarebbero state individuate delle singolari strutture architettoniche, tra cui una che sembrerebbe una piramide di cristallo [Leggi articolo].

All’interno di una delle stanze della piramide ci sarebbe una stanza con una gigantesca statua che regge una sfera, origine di distorsioni elettromagnetiche capaci di disturbare la rotta di navi e aerei.

Secondo la leggenda, Atlantide sfruttava questa fonte di energia fortissima per sostenere tutte le sue attività e controllare addirittura le forze della natura. L’energia veniva convogliata in questa sfera, ma un incidente provocò l’inversione dei poli magnetici terretri che generarono una serie di cataclismi che portarono alla distruzione di Atlantide.

 

Relitto Ufo o Tunnel Spaziale?

Qualcuno addirittura azzarda che sul fondo del Triangolo ci sia un relitto alieno capace di generare interferenze elettromagnetiche che mandano in tilt i sistemi di navigazione di navi e velovoli.

Senza contare la possibilità avanzata da altri che ci sia un qualche portale dimensionale o “wormhole” che incasina i sistemi. Se così fosse, sarebbe un fenomeno naturale ancora tutto da comprendere? Ad oggi, quello del Triangolo delle Bermuda rimane uno dei più affascinanti misteri del nostro tempo ancora da svelare.

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