Il mistero delle antiche tombe a nido d’ape di Dimiao: perchè sono vuote?
Nel municipio di Dimiao, nella provincia di Bohol, Filippine, esiste un sito inquietante e sconcertante: file e file di tombe posizionate a nido d'ape. Il sito non sarebbe così strano se non fosse per un fatto alquanto insolito: le tombe sono vuote!

Se c’è un posto nelle Filippine dove si intrecciano perfettamente simbolismo religioso e vita concreta è il municipio di Dimiao, cittadina diventata famosa per il suo cimitero noto come ‘Rovine di Ermita’ e che il Museo Nazionale ha dichiarato “Tesoro Culturale Nazionale”. È l’unico cimitero del suo genere in tutte le Filippine.

Costruito agli inizi del 1800, i resti comprendono numerose nicchie disposte a nido d’ape, tutte rigorosamente vuote. Secondo le informazioni riportate sul sito web di Dimiao, la struttura nel suo complesso somiglia a quella del cimitero di Paco, nella municipalità di Manila.

Il cimitero fu commissionato da padre Enrique de Santo de Villanueva durante il periodo coloniale spagnolo. Gli esperti sono sconcertati dal fatto che le tombe siano state lasciate vuote, soprattutto dopo che una squadra di archeologi ha scoperto una fossa al centro del cimitero piena di scheletri ammassati l’uno su l’altro.

Gli storici hanno ipotizzato che buona parte dei residenti della zona morì a causa di un’epidemia sconosciuta, al punto che i pochi membri sopravvissuti della comunità non siano stati in grado di prendersi cura dei morti, oppure che i defunti siano stati sepolti frettolosamente per evitare la diffusione del contagio.

Altri ricercatori, invece, ritengono che l’assenza di corpi all’interno delle nicchie sia spiegabile con la chiusura del cimitero avvenuta nel 1844. I registri storici di Dimiao rivelano che padre Manuel Carususan aveva chiesto la chiusura del cimitero, forse perché considerava troppo ‘malsana’ la sua presenza nei pressi della chiesa.

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