I Sapiens in Asia già 100 mila anni fa: preistoria da rivedere!
Il ritrovamento, in una grotta cinese, di 47 denti umani risalenti, proverebbe la presenza dell'Homo Sapiens in Asia già 100 mila anni fa, molto prima dell'epoca finora ipotizzata per la fuoriuscita dal continente africano.

[Focus] I Sapiens erano già presenti in Asia 80-120 mila anni fa: lo proverebbero alcuni denti umani rinvenuti in una grotta calcarea del sud della Cina.

La scoperta pubblicata su Nature è piuttosto eclatante, perché fino ad oggi si pensava che, all’epoca, i nostri antenati non avessero ancora messo piede fuori dall’Africa.

I 47 denti sono stati trovati in un sistema di cunicoli esteso per 3 chilometri nella contea di Daoxian (nella provincia cinese dello Hunan) insieme a resti di iene, panda giganti e decine di altri animali.

L’assenza di strumenti in pietra sembra indicare che l’uomo non vivesse nelle grotte, ma che le sue spoglie siano stati trasportate fin qui dai predatori.

I denti di piccola taglia, con radici strette e corone piatte sembrano inequivocabilmente di Sapiens, come dimostrano le comparazioni compiute dai paleoantropologi dell’University College London e dell’Institute of Vertebrate Paleontology and Paleoanthropology di Pechino con denti umani antichi e moderni.

denti-sapiens

La loro datazione si è però rivelata complessa: poiché dopo 50 mila anni le tracce di carbonio radioattivo nei reperti svaniscono, i ricercatori hanno datato i depositi di calcite e i resti animali della grotta per dedurre l’età dei reperti, compresa tra i 120 e gli 80 mila anni.

La scoperta confuta la diffusa ipotesi secondo la quale le più antiche migrazioni di Sapiens fuori dall’Africa sarebbero avvenute tra i 60 mila e i 50 mila anni fa.

Resti più antichi di uomo moderno sono già stati trovati fuori dall’Africa (per esempio, reperti di 100 mila anni fa sono stati rinvenuti in Israele), ma fino ad oggi si pensava riguardassero minori tentativi di migrazioni falliti.

L’impossibilità di estrarre il DNA rende difficile capire quale rapporto leghi i Sapiens di Daoxian agli asiatici moderni, i quali però, secondo altri studi, discenderebbero dalla mescolanza tra Sapiens e Neanderthal avvenuta in Asia occidentale 55 mila – 60 mila anni fa.

Non è chiaro nemmeno perché i più antichi resti Sapiens rinvenuti in Europa risalgano invece a 45 mila anni fa. Il rigido clima dell’Europa dell’Era glaciale e il predominio Neanderthal potrebbero aver ritardato l’arrivo dei nostri antenati nel continente.

Nonostante le buone probabilità che i denti di Daoxian siano più antichi di 80 mila anni fa, c’è un dettaglio che potrebbe far inarcare qualche sopracciglio: alcuni reperti sono cariati, una caratteristica non comune in denti più antichi di 50 mila anni fa (ma che potrebbe dipendere dalla particolare dieta seguita dai Sapiens in Asia tropicale).

CONDIVIDI: