Il cielo del 2015 si annuncia spettacolare, e per la scienza sarà un anno pieno di sorprese
Nel 2015 sarà possibile vedere tre comete, probabilmente ad occhio nudo, e una super Luna rossa. Anche per la scienza sarà un anno importante: secondo la rivista "Nature" il nuovo anno aprirà mondi impossibili da immaginare.

[La Stampa] Il cielo del 2015 si annuncia davvero mozzafiato con tre comete probabilmente visibili a occhio nudo, una superluna rossa, un’eclissi parziale di Sole e piogge di stelle cadenti.

Il nuovo anno si apre all’insegna di una cometa, la C/2014 Q2 Lovejoy, che si è affacciata nei cieli italiani a Natale ed è visibile anche ad occhio nudo, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma.

La Lovejoy sarà la “padrona” del cielo di gennaio: a metà mese è previsto il massimo di visibilità perché sarà ben alta sull’orizzonte, fra le costellazioni di Orione e Toro. Altre due comete nel corso dell’anno potrebbero diventare visibili ad occhio nudo: sono la C/2014 Q1 PanSTARRS e la C/2013 US10 Catalina.

Protagonisti del cielo saranno anche pianeti e stelle cadenti. Il 24 gennaio tripla eclissi su Giove da parte delle sue lune Io, Callisto, ed Europa. Il 23 maggio Saturno sarà in opposizione al Sole, al picco di visibilità, e il 5 giugno Venere al massimo della sua visibilità serale.

Anche Sole e Luna daranno spettacolo: il 20 marzo un’eclissi di Sole sarà totale nell’Artico e parziale in Italia e il 28 settembre è prevista una superluna rossa. Vale a dire che una eclissi di Luna totale visibile dall’Italia coinciderà con la Superluna, la Luna piena più grande dell’anno.

Il 2015 è, infine, anche l’anno delle stelle cadenti: gli sciami più belli dell’anno, le Perseidi in agosto e le Geminidi nel mese di dicembre si verificheranno senza “l’ingombro” della Luna.

 

La scienza del 2015 sarà piena di sorprese

[Repubblica] Per la scienza il 2015 sarà un anno di grandi sorprese. Lo afferma la lista stilata dalla rivista Nature. Dalla mappa genetica di un uomo vissuto 400.000 anni fa alle nuove scoperte della sonda Rosetta, fino alla sconfitta di Ebola e ai nuovi esperimenti al Cern di Ginevra, il nuovo anno si preannuncia capace di aprire mondi impossibili da immaginare.

Le previsioni di Nature vedono al primo posto nelle attese la riaccensione, in marzo, del più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare guidata dall’italiana Fabiola Gianotti. In marzo tornerà a funzionare ad energie mai raggiunte finora da una macchina, pari a 13.000 miliardi di elettronvolt (TeV).

Sempre in marzo la sonda Dawn della Nasa dovrebbe raggiungere Cerere, il più grande degli asteroidi che popolano la fascia che si trova fra la Terra e Marte. Nature vede nel 2015 anche un possibile attacco finale al virus Ebola responsabile dell’epidemia in Africa Occidentale, grazie alla disponibilità di nuovi farmaci e dei primi risultati sui vaccini.

Il 2015 sarà anche l’anno della mappa genetica dei resti fossili di antenati dell’uomo scoperti in Spagna, nel sito di Atapuerca. Nuove sorprese infine potranno arrivare anche dalla sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che sta accompagnando la “sua cometa” verso il Sole e dal piccolo lander Philae, il primo veicolo costruito dall’uomo a posarsi sul nucleo di una cometa.

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