Yellowstone: il forte calore della caldera scioglie l’asfalto delle strade
La Firehole Lake Drive, una delle strade più popolari del Parco Nazionale di Yellowstone, è stata temporaneamente chiusa al traffico a causa dello scioglimento del manto stradale causato dal calore estremo delle aree termali. A darne notizia è il sito web dell'ente governativo U.S. National Park Service.

Il suolo che sovrasta la caldera del vulcano di Yellowstone è bello caldo.

Giovedì 10 luglio, l’U.S. National Park Service ha comunicato la temporanea chiusura della Firehole Lake Drive a causa dello scioglimento del manto stradale causato dalle temperature estreme del suolo.

Il forte calore sviluppatosi nelle zone termali circostanti ha causato la fuoriuscita di fluidi minerali in superficie, danneggiando l’asfalto e rendendo, di fatto, la famosa strada panoramica impraticabile.

A darne notizia è stato lo stesso ente americano che gestisce il parco di Yellowstone, attraverso una significativa immagine postata su Twitter:

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La strada rimarrà chiusa per i prossimi giorni. Nel frattempo, squadre di manutenzione sono già state attivate per le riparazioni. Tuttavia, al momento, la data di riapertura rimane incerta: verrà determinata solo dopo che la squadra di esperti avrà terminato i primi rilievi.

“Il calore ha praticamente trasformato l’asfalto in una zuppa d’avena”, dice il portavoce del parco Dan Hottle a USA Today. La fonte di calore che ha causato il danneggiamento è la stessa che alimenta i famosi gayser del parco, le sorgenti termali, le fumarole e le pozze bollenti di fango.

Al momento, alcune di queste meraviglie naturali rimarranno off-limits per i turisti, al fine di evitare incidenti e altri problemi.

Come rivela Dan Hottle a Live Science, la superficie su cui poggia la Firehole Lake Drive ha raggiunto i 70°C, circa 50°C in più rispetto alle condizioni solite (17°-22°C). La causa dello scioglimento sarebbe stato causato dalla combinazioni del calore estremo irradiato dal supervulcano sotterraneo con le temperature elevate tipiche della stagione estiva.

Ad ogni modo, Hottle ha tenuto a precisare che i problemi riscontrati sulla strada non significano che il vulcano mostra segno di un’eruzione imminente: “il supervulcano non sta per esplodere”, ha rassicurato. “Questa strada ha avuto questo particolare problema altre volte in passato, anche se non succedere molto spesso”.

Entro i prossimi cinque anni, il National Park Service prevede di spostare una parte della strada in una zona più sicura. “Quella strada richiede una manutenzione continua, quindi la sposteremo lontano della zona termale”, conclude Hottle.

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