Foto a confronto di Machu Picchu: prima e dopo la scoperta
Si fa fatica ad individuare le vestigia della città di Machu Picchu nelle foto scattate dagli esploratori nel 1911. A guardare le foto, sorge una domanda: quanti siti importanti si trovano sepolti sotto l'inarrestabile avanzata della vegetazione? Riusciremo mai ad individuarli?

Luglio 1911. Uno spettacolo straordinario si presenta agli occhi della spedizione peruviana dell’Università di Yale, guidata dall’esploratore Hiram Bingham: le rovine dell’antica città inca di Machu Picchu si mostravano in tutto il loro splendore.

Dopo aver letto cronache del 16° e del 17° secolo che parlavano di città inca mai scoperte dai conquistadores spagnoli, dopo aver studiato le leggende locali, le vicende storiche e le caratteristiche fisiche della zona, Bingham riuscì faticosamente a raggiungere Machu Picchu.

La spedizione trovò due famiglie di contadini che si erano stabilite sul posto: i Recharte e gli Álvarez. Essi sfruttavano le terrazze a sud delle rovine per coltivare la terra, e utilizzavano un canale incaico ancora funzionante, che traeva acqua da una sorgente. Pablo Recharte, uno dei bambini di Machu Picchu, condusse Bingham fino alla “zona urbana” coperta di erbacce.

Si procedette così all’opera di disboscamento, restauro e ricostruzione che ha reso l’aspetto del luogo come oggi possiamo vederlo.

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Machu Picchu si trova in Perù, nella valle dell’Urubamba, a circa 2430 m sul livello del mare. Il nome, deriva dai termini quechua, machu (vecchio) e pikchu (cima o montagna). La zona archeologica in sé è accessibile sia tramite i sentieri incaici che vi conducono, sia utilizzando la strada Hiram Bingham (che risale il pendio del Machu Picchu dalla stazione ferroviaria di Puente Ruinas, ubicata in fondo alla gola).

Fa parte dei Patrimoni dell’umanità stilati dall’UNESCO. Nel 2003, più di 400mila persone hanno visitato le rovine e l’UNESCO ha espresso preoccupazione per i danni ambientali che un tale volume di turisti può arrecare al sito. Nel 2007 Machu Picchu è stato eletto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno.

Come è evidente, si fa fatica ad individuare le vestigia della città di Machu Picchu nelle foto scattate dagli esploratori nel 1911. Guardando le immagini, sorge una domanda: quanti siti importanti si trovano sepolti sotto l’inarrestabile avanzata della vegetazione? Riusciremo mai ad individuarli?

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