Per non dimenticare: “Il Volto di Cydonia”
Il Volto di Cydonia è un'ampia area della superficie del pianeta Marte, situata nella regione di Cydonia. Misura approssimativamente 3 km in lunghezza e 1,5 km in larghezza e si trova 10° a nord dell'equatore marziano. Alcuni pensano che si tratti di una semplice illusione ottica, altri credono che è la prova di una fiorente civiltà vissuta su Marte, poi andata distrutta.
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Fin da quando il famoso “Volto di Cydonia” è stato osservato per la prima volta nelle immagini satellitari scattate dalle sonde Mariner 9 e Viking 1, molti hanno cominciato ad ipotizzare che un tempo Marte fosse abitato da una fiorente civiltà avanzata, stilisticamente smolto simile a quella degli Antichi Egizi.

Le prime immagini anomale risalgono al 1972 e mostrano una zona di Marte nota come Elysium. Inizialmente, a queste foto fu prestata scarsa attenzione. Poi, la notizia trapelò grazie ad un articolo scritto da Mack Gipson Jr. e da Victor K. Ablordeppy, pubblicato nel 1974 sulla rivista Icarus:

«Sulla superficie di Marte sono state osservate strutture triangolari a forma di piramide. Situate nella parte centro-orientale della regione di Elysium, queste configurazioni sono visibili nelle fotografie del Mariner 9, in particolare nei fotogrammi, MTVS 4205-3 DAS 07794853 e MTVS 4296-24 DAS 12985882.

Le strutture proiettano ombre triangolari e poligonali. A pochi chilometri di distanza si vedono coni vulcanici con i lati scoscesi e crateri da impatto. Il diametro medio della base delle strutture piramidali triangolari è approssimativamente di 3 chilometri, mentre il diametro medio delle strutture poligonali è approssimativamente di 6 chilometri».

[Abbiamo tentato in tutti i modi di accedere alle immagini originali sui siti ufficiali della NASA, ma tutti i portali che riguardano la missione Mariner 9 e le immagini di riferimento hanno i server fuori servizio. MTVS 4205-3MTVS 4205-3MTVS 4296-24MTVS 4296-24].

Un’altra immagine del Mariner 9, il fotogramma numero 4205-78, mostra con estrema chiarezza quattro piramidi massicce a tre lati. Nel 1977 Carl Sagan, astronomo della Cornell University, le commentò nel modo seguente:

«Le più grandi sono larghe tre chilometri alla base e alte un chilometro, molto più grandi cioè delle piramidi sumere, egizie, o messicane. Sembrano molto antiche e sono forse solo piccole montagne erose dalla sabbia nel corso del tempo. Ma esse meritano un esame accurato».

Le quattro strutture immortalate da quest’ultimo fotogramma sono particolarmente interessanti in quanto disposte sulla superficie di Marte secondo uno schema o allineamento preciso, molto simile ai siti delle piramidi terrestri. [Continua a pagina 2].

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