La collezione di maschere di pietra più antica del mondo
Il Museo d'Israele mette in esposizione per la prima volta una rara collezione di dodici maschere di pietra risalente a circa 9 mila anni fa, le più antiche mai conosciute. Le maschere, tutte provenienti dalla stessa regione d'Israele, saranno in mostra dall'11 marzo al 13 settembre 2014.

Circa 9 mila anni fa, un antico popolo che viveva nel deserto della Giudea abbandonò lo stile di vita nomade per stabilirsi in insediamenti permanenti.

La vita sedentaria permise lo sviluppo dell’arte, della cultura e del credo religioso, al quale fanno riferimento le dodici maschere di pietra trovate sulle colline della Giudea e del vicino Deserto della Giudea.

Una rara collezione di dodici maschere, frutto di quasi un decennio di ricerca, sarà esposta nel Museo d’Israele in una mostra denominata “Face to Face: le maschere più antiche del mondo”, aperta dall’11 marzo al 13 settembre 2014.

Le maschere hanno delle caratteristiche davvero sorprendenti. Realizzate in pietra calcarea e dipinte con pigmenti colorati, esse presentano fori per gli occhi e bocche spalancate, simulando l’espressione di un teschio umano.

Sulla base di reperti simili trovati nei villaggi dello stesso periodo, i ricercatori pensano che le maschere rappresentino gli antenati defunti e che venissero utilizzate nelle cerimonie religiose, sociali e nei riti di guarigione e magia.

“I volti mostrano il momento di passaggio tra la vita e la vita dopo la morte”, spiega Debby Hershman, curatore del Museo delle Culture Preistoriche. “Non è ancora quello che noi oggi chiameremmo religione, ma è un primo barlume di riflessione esistenziale”.

Ricreando immagini per scopi cultuali, le società agricole del Neolitico volevano esprimere la loro crescente padronanza sul mondo naturale, il che riflette la loro crescente comprensione della natura dell’esistenza.

“Si tratta di una collezione sorprendente, poiché le maschere rappresentano il primo tentativo dell’uomo di influenzare il mondo fisico facendo riferimento a quello spirituale”, ha detto James Snyder, direttore del Museo d’Israele al Jerusalem Post.

Per molti anni, il Museo d’Israele ha tenuto nelle sue collezioni due maschere di pietra del Neolitico, una rinvenuta in una grotta a Nahal Hemar, nel deserto della Giudea, e l’altra ad Horvat Duma, nelle vicinanze delle colline della Giudea.

“E’ davvero straordinario essere in grado di presentare questo raro gruppo di antiche maschere di pietra, tutte provenienti dalla stessa regione dell’antica terra d’Israele”, continua Snyder. “La presentazione attuale è frutto di un decennio di ricerca. La mostra è stata allestita grazie all’interessamento del dottor Debby Hershman.

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