Scoperta una specie sconosciuta di medusa gigantesca
Da giovedì scorso, gli scienziati sono al lavoro per classificare una nuova specie di medusa gigante arenatasi su una spiaggia della Tasmania, Australia. L'organismo sconosciuto, che sta proliferando nelle acque delle coste meridionali dell'Australia, ha sconcertato i ricercatori che non avevano mai visto niente di simile.

Una gigantesca medusa è stata trovata sulla riva di una spiaggia della Tasmania. Si tratta di una nuova specie, forse la più grande mai rinvenuta in Australia.

I biologi marini del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO), sono al lavoro per cercare di classificare il nuovo organismo.

L’esemplare, largo 1,5 metri, è stato trovato dalla famiglia Lim, mentre raccoglievano conchiglie su una spiaggia di Howden, a sud di Hobart. Il gigantesco blob era così insolito che la famiglia ha scattato una foto e, immediatamente, la spedita al CSIRO.

“Josie Lim e i suoi figli hanno trovato la medusa e scattato questa foto incredibile che toglie il fiato”, ha detto la dottoressa Lisa Gershwin, uno scienziato del CSIRO. “Voglio dire, è così grande! Sapevo che alcune specie diventano abbastanza grandi, ma non fino a questo punto. Sono rimasta davvero sorpresa quando ho ricevuto la foto”.

“Quando ho visto la foto ho esclamato «phwoar!», un termine molto scientifico”, scherza la Gershwin. “Sono letteralmente rapita. E’ una scoperta incredibile”.

Anche se ci vorrà un po’ di tempo per classificare il nuovo organismo, la Gershwin sospetta che si tratti di una nuova specie di medusa criniera di leone.

Finora, l’unica medusa conosciuta appartenente a questo insieme è la Cyanea capillata, un organismo che può arrivare fino a 2 metri di diametro e che è la più grande specie di medusa conosciuta in tutto il mondo.

Solitamente, la Cyanea capillata si trova nell’Artico, nel nord Atlantico e nel Pacifico, ma da alcuni anni si sono riscontrati alcuni esemplari nei pressi delle coste australiane e neozelandesi, soprattutto nelle aree oceaniche più fredde a non più di 20 metri di profondità.

Parlando con il Sydney Morning Herald, la Gershwin ha spiegato che attualmente sta lavorando alla classificazione di tre nuove specie di criniera di leone, compresa l’ultima scoperta.

Benchè i ricercatori del CSIRO abbiano ora abbastanza dati su cui lavorare, molti aspetti di questo organismo rimangono ignoti, come la sua dieta e il suo habitat. “E’ così grande, eppure non sappiamo nulla”, ammette al Gershwin. “Le caratteristiche muscolari e la forma dei tentacoli sono simili alla specie criniera di leone”.

Tuttavia, gli scienziati sono molto perplessi sul perchè si stia registrando una massiccia fioritura di queste meduse giganti nelle acque della Tazmania.

“In realtà, non sappiamo cosa stia determinando la fioritura di massa, non solo di questa specie, ma di molti tipi di meduse. C’è qualcosa in corso e non sappiamo cosa sia. Credo che la domanda da porci è: quale impatto avranno sull’ecosistema e, a sua volta, cosa questo significhi per noi”, continua la Gershwin.

La dottoressa Gershwin consegnerà l’esemplare di medusa al Tasmanian Museum and Art Gallery. Ha già scelto un nome per la nuova specie, che per ora rimarrà segreto, almeno fino a quando il processo per l’attribuzione formale non sia completato.

“C’è una cosa divertente nella scienza: se si utilizza il nome pubblicamente prima di passare attraverso il processo di classificazione formale, si rischia che venga invalidato”, spiega la ricercatrice. “La prossima tappa è quella di ottenere la denominazione e la classificazione formale. Dato che sto lavorando a tre nuove specie, presenterò i tre nuovi nomi in un unico documento”.

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