Perù: portato alla luce un bassorilievo di 3 mila anni fa
Un gruppo di ricercatori giapponesi, impegnati nello studio del sito di Huaca Partida nel nord del Perù, ha scoperto una rara opera d'arte della fine dell'Età del bronzo: un notevole bassorilievo che misura tre metri di altezza e due metri di lunghezza.

È davvero spettacolare l’opera d’arte portata alla luce dallo specialista Koichiro Shibata nel corso di uno scavo eseguito presso il complesso archeologico di Huaca Partida da agosto a settembre 2013.

Secondo quanto riporta The Japan News, il ritrovamento di rilievi di questo tipo è particolarmente raro. Essendo realizzato con l’argilla, nel corso del tempo le opere di deteriorano fino a diventare irriconoscibili.

Tuttavia, il sito di Huaca Partida sembra essere un luogo particolarmente fortunato per questo tipo di arte: già nel 2005 fu scoperto un bassorilievo con la raffigurazione di un giaguaro.

Shibata, specializzato in archeologia andina presso la Kobe City University of Foreign Studies, ha detto che la composizione dei rilievi ci aiuta a capire la visione del mondo degli antichi andini. Il ricercatore nipponico è convinto che il sito di Huaca Partida conservi una decina di rilievi non ancora scoperti.

L’entusiasmo dei colleghi di Shibata è confermata da Yoshio Onuki, professore emerito presso l’Università di Tokyo e collega specialista in archeologia andina, secondo il quale la scoperta di un rilievo su tale scala è senza precedenti. Si tratta di una grande scoperta.

Il bassorilievo, databile intorno al 1000 a.C., si trova sulle pareti est e sud del sito e raffigura un uomo e un rapace. Le prime analisi suggeriscono che il fregio possa essere solo una sezione di una più grande opera che circonda l’intera struttura di Huaca Partida.

La figura antropomorfa è raffigurata come un superuomo con i piedi decorati con dei volti mostruosi e con le ossa visibili attraverso la carne del corpo. L’uccello, invece, somiglia ad un’acquila, un volatile ritenuto sacro dagli antichi andini.

Le rovine di Huaca Partida si trovano a circa 400 chilometri a nord ovest di Lima e sono ciò che resta di un insediamento preistorico occupato tra il 3100 e il 1000 a.C. realizzato su tre livelli. Si tratta di un enorme cumulo di pietre, tessuti, piante e conchiglie, con alcune sepolture e costruzioni.

Il primo a scavare il sito è stato Junius B. Bird tra il 1946 e il 1947, il quale trovò una serie di tessuti complessi realizzati con tecniche raffinate per realizzare intricati disegni mitologici.

Tra i manufatti furono rinvenuti strumenti di pietra, oggetti di fantasia e nessuna arma. L’intera struttura è realizzata in ciottoli cementati con una miscela di cenere e acqua. Nella parte superiore della collina vi sono molte strutture sotterranee dalla funzione sconosciuta.

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