Ecco la galassia più antica e lontana mai osservata dall’uomo
Il suo nome è difficile da ricordare ma la sua età resta ben impressa: z8_GND_5296 è la galassia più distante (e la più vecchia) mai osservata finora. A scoprirla ricercatori internazionali, tra cui Adriano Fontana dell'Inaf, guidati dall'Università di Austin nel Texas. Il lavoro è pubblicato su Nature.
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Osservare z8_GND_5296 equivale a compiere un viaggio indietro nel tempo.

La sua luce ha impiegato 13 miliardi e 100 milioni di anni per arrivare fino a noi e la vediamo, perciò, così come si presentava appena 700 milioni di anni dopo il Big Bang, evento che, in base alle stime degli scienziati, sarebbe da collocarsi intorno ai 13,8 miliardi di anni fa.

I ricercatori hanno sfruttato le osservazioni del telescopio spaziale Hubble della Nasa in combinazione con i dati raccolti dallo spettrometro Mosfire, un telescopio che si trova alle isole Hawaii. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature.

“La scoperta di questa galassia z8_GND_5296 rappresenta un altro passo nello studio delle epoche più remote della storia dell’Universo”, spiega Fontana. “Non solo si tratta della galassia più vicina al Big Bang mai scoperta, ma è anche sorprendentemente piena di elementi pesanti formati in generazioni precedenti di stelle”.

z8_GND_5296 è stata selezionata dai ricercatori in un gruppo di altre quarantadue galassie ritenute tra le più distanti in base ad un’analisi preliminare sul colore, selezionandole tra le circa 100.000 individuate nelle immagini raccolte da Hubble, il quale ha impiegato oltre un mese di osservazioni complessive per scansionare una porzione di cielo grande all’incirca quanto la luna quando è piena.

Le 43 candidate al titolo di “galassia più distante” sono poi state sottoposte alla spettrografia, una tecnica di analisi della luce che rileva il cosiddetto redshift, lo spostamento verso il rosso delle lunghezze d’onda nello spettro luminoso emesso da un oggetto celeste: un fenomeno dovuto all’espansione dell’Universo e al conseguente allontamento degli oggetti più antichi.

Le analisi spettrografiche effettuate con il telescopio Keck hanno confermato che il redshift di z8_GND_5296 è più spiccato di quello della precedente detentrice del record: è quindi questa la galassia più lontana mai osservata.

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