Uno dei più grandi vulcani del Sistema Solare si trova qui, sulla Terra
Un team di ricercatori dell'Università di Houston ha scoperto il più grande vulcano mai documentato sul nostro pianeta. Grande quando la superficie delle isole britanniche, questo vulcano è stato soprannominato Tamu. Ma le sue dimensioni, quasi simili a quelle dei vulcani giganti di Marte, lo collocano a pieno diritto nella lista dei più grandi vulcani del Sistema Solare.

William Sager, professore presso il Dipartimento di Scienze della Terra alla UH, ha cominciato a studiare il gigantesco vulcano circa vent’anni fa, presso l’A&M College of Geosciences del Texas. Le conclusioni del suo lavoro sono state pubblicate sul numero di settembre di Nature Geoscience.

Il gigantesco Tamu si trova all’interno di una catena montuosa sottomarina formatasi tra i 130 e i 150 milioni di anni fa, a circa 1,6 mila chilometri a est del Giappone. Fino ad ora, non era chiaro se il Tamu fosse un singolo vulcano, o un’aggregazione di molti punti di eruzione.

Comparando diversi dati, tra cui i carotaggi effettuati a bordo della motonave di ricerca Joides, gli autori dello studio hanno confermato che la massa di basalto che costituisce il Tamu è il risultato di una singola eruzione avvenuta in tempi remoti.

“Si tratta del più grande vulcano singolo mai scoperto sulla Terra”, conferma Sager. “Ci possono essere vulcani anche più grandi sulla Terra, ma non sappiamo se siano il risultato di un singolo vulcano o l’aggregazione di più crateri”.

Il Tamu spicca tra i vulcani sottomarini non solo per le sue incredibili dimensioni, ma anche per la sua forma. E’ basso e largo, il che significa che i flussi di lava emessi devono aver viaggiato su lunghe distanze rispetto alla maggior parte degli altri vulcani sulla Terra.

“Non è alto, ma è molto ampio”, spiega Sager. “Quindi, le pendenze dei fianchi sono molto graduali. Se uni si trovassi in piedi sul suo fianco, avrebbe difficoltà a riconoscere la pendenza del suolo. E’ un immenso unico vulcano formatosi con i massicci flussi di lava che emanava dal centro”.

Come riporta phys.org, le dimensioni del Tamu sono considerevoli: la sua superficie occupa un’area di 200 mila chilometri quadrati. In confronto, il Mauna Loa hawaiano (il più grande vulcano attivo sulla Terra) si estende su circa 3,2 mila chilometri quadrati, ovvero circa il 2% delle dimensioni del Tamu.

Per trovare un degno concorrente, si deve guardare il Sistema Solare, verso Marte, dove si trova il monte Olympus. Questo vulcano gigante, visibile dalla Terra con un buon telescopio, è più grande solo del 25% rispetto al Tamu.

L’immagine 3D del fondo marino mostra le dimensioni e la forma del Tamu. Sager ritiene che il vulcano si sia formato circa 145 milioni di anni fa, diventando inattivo pochi milioni di anni dopo la sua formazione.

La cima del vulcano si trova a circa 2 mila metri sotto la superficie dell’Oceano Pacifico, con la base che si ritiene essere a circa 6 mila metri di profondità.

“E’ di forma diversa da qualsiasi altro vulcano sottomarino trovato sulla Terra, ed è molto probabile che ci possa fornire qualche indizio su come si formino questi vulcani così imponenti”, continua Sager.

“Una immensa quantità di magma è risalita dal mantello terrestre. Quindi, si tratta di un’informazione importante per i geologi che cercano di capire come funziona il centro della Terra”.

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