Scoperto un antico fregio Maya: il dominio della ‘Dinastia Serpente’

Un gruppo di archeologi ha scoperto una straordinaria scultura monumentale Maya, nascosta all’interno di un’antica piramide nella regione di Peten, in Guatemala.

Il fregio, lungo otto metri e alto due, è decorato con iscrizioni e pitture vivaci, e racconta di una sanguinosa lotta per il potere tra i sovrani di Tikal e la dinastia di Kaanul, anche nota come il ‘Regno del Serpente’ avvenuta intorno al VII secolo d.C.

La grande scultura mostra alcune figure umane in un contesto mitologico, con le immagini di divinità e ‘sovrani divini’, riportando i loro nomi. Essa mostra tre personaggi seduti a gambe incrociate e decorati con copricapi realizzati con piume di uccello e gioielli di giada.

La scoperta è stata realizzata dal team guidato dall’archeologo italo-guatemalteco Francisco Estrada-Belli, docente presso il dipartimento di Antropologia della Tulane University e direttore del Progetto Archeologico Holmul. Gli archeologi si sono imbattuti nel fregio mentre stavano esplorando una piramide Maya risalente al 600 d.C., in una zona dove sono presenti altre diverse rovine del periodo classico.

“Si tratta di una scoperta straordinaria, che si verifica una sola volta nella vita di un archeologo”, ha detto entusiasta Estrada-Belli. “E’ una grande opera d’arte che fornisce moltissime informazioni sul ruolo e l’importanza della piramide”. L’iscrizione sul fregio “apre una finestra su una fase molto importante nella storia del periodo classico”.

Estrada-Belli e i suoi colleghi hanno scoperto il fregio mentre erano impegnati nello scavo di una piramide di circa 20 metri di altezza, costruita intorno all’VIII secolo d.C. I ricercatori speravano di imbattersi in una serie di reperti Maya del periodo preclassico (intorno al 250 a.C.), o precedenti.

Invece, hanno tirato fuori la cima di un edificio classico, decorato con la straordinaria scultura. Gran parte dell’edificio rimane ancora sepolto sotto le macerie.

Oltre ad avere un indiscutibile importanza storica, il fregio è significativo anche dal punto di vista artistico, in quanto presenta bellissime decorazioni vivaci in rosso, blu, verde e giallo.

La parte inferiore del fregio è decorata con una serie di 30 glifi, dal quale si evince che l’edificio è stato commissionato dal sovrano di Naranjo, un potente a sud di Holmul. L’iscrizione descrive il sovrano, noto come Ajwosaj Chan K’inich, come un vassallo del Re Kaanul, il ‘Signore Serpente’.

Il testo, difficile da leggere, è stato decifrato da Alex Tokovinine, un epigrafista della Harvard University e collaboratore nel progetto di ricerca di Holmul. Egli ritiene che l’edificio e il suo fregio siano stati realizzati intorno al 590 d.C., non molto tempo dopo la cocente sconfitta subita da Tikal nel 562. Per i quasi due secoli successivi, il Signore Serpente e i suoi alleati dominarono le pianure Maya.

L’iscrizione suggerisce che Ajwosaj sia arrivato da Naranjo per conto della Dinastia Serpente, al fine di ristabilire l’ordine politico e religioso locale, dopo che il dominio su Holmul passò dalle mani di Tikal a quelle di Kaanul. “L’iscrizione rivela come il nuovo ordine sia stato letteralmente impresso su una tradizione più ampia di divinità e antenati locali”, spiega Tokovinine.

“Quando l’edificio è stato eretto, Re Kaanul era già in viaggio per controllare gran parte delle pianure”, aggiunge Estrada-Belli. “E’ il grande schema della realizzazione di un impero Maya”.

 

Il rilievo presenta tre figure umane che indossano elaborati copricapi piumati. Ognuno di essi ha un’iscrizione sopra la testa per indicarne il nome. Solo quello della figura centrale è leggibile, ma la scritta dice: ìOch Chan Yopaat’, che significa ‘il Dio della tempesta entra nel cielo’.

Due serpenti piumati, poi, emergono da sotto al personaggio principale, formando due archi con i loro corpi. In ognuno di essi è seduta una divinità in possesso di una iscrizione che recita ‘prima Tamale’. Di fronte alle bocche aperte dei due serpenti ci sono due figure umane supplementari.

Durante lo stesso lasso di tempo, la Dinasta Serpente ha espanso il suo dominio fino alla regione più occidentale, conosciuta come El-Perù Waka. Infatti, la lotta per il potere intrapresa dai sovrani Kaanul contro quelli di Tikal è documentata anche in una stele recentemente scoperta da un team di ricercatori della Washington University. Secondo Estrada-Belli, la sua scoperta fornisce la prova di un ‘fronte orientale’ nella lotta per il dominio totale.

Il presidente guatemalteco Otto Perez Molina, di concerto con il Ministero della Cultura e dello Sport del Guatemala, sta sostenendo fortemente il lavoro di Estrada-Belli e colleghi, definendolo “il fregio più spettacolare visto fino ad oggi”.

“Ero molto emozionato quando ho visto la testa di un serpente piumato sul fregio”, confessa Estrada-Belli alla NBC News. “Anche se si tratta di un piccolo sito, si percepisce la grande potenza rappresentata dal Regno di Kaanul”.

Ma il lavoro degli archeologi non è ancora finito, in quanto non hanno avuto ancora la possibilità di esplorare l’interno della piramide. A causa dell’avvento della stagione delle piogge, i ricercatori dovranno attendere fino alla prossima primavera per poter riprendere gli scavi. Il sito verrà monitorato e protetto per evitare saccheggi e danneggiamenti. Estrada-Belli non vede l’ora di poter accedere nella misteriosa struttura: “non credo riuscirò a dormire fino a quando non metterò piede lì dentro”.

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